Un viaggio di carta

Una domenica uggiosa, di pioggia invernale a due passi dalla primavera. Avrei potuto starmene sul divano, con la copertina, il gatto, un buon libro e una tisana. Invece ho scelto di concedermi il tempo e il lusso di tornare bambina stando con un bel gruppo intorno ad un tavolone pieno di riviste, ritagli, colle, forbici e pennelli. E ho scelto di inviarmi una cartolina dall’estate scorsa. Per ricordarmi dei cieli blu.